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Agricoltori giovani under 30: Italia senza input e con tempi lunghi

giovedì 19 maggio 2018, 12:00 di Serena Marigliano




Assemblea dei Giovani Agricoltori Under 30

L’agricoltura italiana, secondo Coldiretti, risente della mancanza di una forte imprenditoria giovanile under 30 che viene penalizzata dalla mancata innovazione e dalle lungaggini burocratiche necessarie per avviare un’azienda

Coldiretti ha organizzato l’Assemblea dei Giovani Agricoltori Under 30. Dall’incontro è emerso che quella italiana è un’agricoltura che continua ad invecchiare poiché ai giovani non vengono dati i mezzi e il supporto necessario per avviare delle nuove imprese agricole. Mancano gli input all’innovazione e i tempi per mettere in piedi un’azienda e avviarne il lavoro sono lunghi e pieni di lungaggini burocratiche per cui diventa sempre più difficile progettare nel campo agricolo.

Sebbene negli scorsi anni si siano portate avanti delle politiche atte a consentire il ricambio generazionale nel campo dell’agricoltura, tuttavia, ad oggi solo il 3% delle aziende agricole ha un titolare che ha meno di 35 anni. Al contrario, il 30% dei titolari supera abbondantemente i 65 anni. Eppure, come sottolineato da Coldiretti, queste poche aziende agricole “giovani” che ci sono incarnano uno spirito assolutamente innovativo e all’avanguardia che, se applicato in maniera più estesa, potrebbe dare degli ottimi risultati. Inoltre, queste imprese agricole dirette da giovani producono il 40% di reddito in più delle altre e la qualità è molto più elevata.

Il nostro Paese, però, presta scarsa attenzione tanto all’innovazione quanto alla ricerca anche in quest’ambito. Secondo Coldiretti, infatti, ci vorrebbero non solo dei finanziamenti, ma anche dei corsi atti a migliorare le capacità dei giovani e sensibilizzarli nei confronti del mondo agricolo. Mancano anche delle vere e proprie scuole di imprenditorialità, eppure, e questo non lo dice solo Coldiretti, l’agricoltura, e tutto il suo indotto, potrebbero essere un valido rimedio alla disoccupazione giovanile che aumenta sempre più.






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