Black out Poste Italiane: come presentare le domande di rimborso

venerdì 17 giugno 2018, 18:31 di Serena Marigliano




Cassetta Poste Italiane

Poste Italiane e le associazione per la difesa del consumatore stabiliscono i termini entro i quali consegnare le domande di rimborso per il blocco dei servizi avvenuto nei primi giorni di giugno

Ha preso oggi il via il Tavolo di Conciliazione che deve decidere le modalità di rimborso per i disagi provocati dal black out di Poste Italiane verificatosi nei primi giorni del mese di giugno. I delegati del gruppo si sono detti pronti a risarcire quanti riusciranno a documentare gli effettivi disagi. Pertanto, ciò significa che, chiunque ha subito un danno documentabile tra il 1° e il 10 giugno, può fare richiesta di risarcimento e Poste Italiane, accertato il tutto, provvederà al rimborso.

I delegati del gruppo e quelli delle varie associazioni dei consumatori presenti al tavolo delle trattative sono giunti a fissate i termini di presentazione delle domande di rimborso che dovranno essere presentate a partire dal 1° luglio sino al prossimo 31 dicembre 2018. Le domande di risarcimento danni potranno essere presentate direttamente nella filiale di Poste Italiane più vicina, presso le sedi delle varie associazioni dei consumatori. Il file delle stesse è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale Poste.it, nonché da quello delle associazioni.

Una volta ricevute, queste richieste verranno attentamente vagliate da un tavolo di conciliazione composto da un rappresentante del gruppo Poste Italiane e uno dell’associazione dei consumatori che il singolo cliente avrà precedentemente scelto tra: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Arco, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

La decisione di Poste Italiane di risarcire tutti coloro che presenteranno domanda e documenteranno il danno è stata accolta con estremo favore dai consumatori e dalle associazioni che li rappresentano.




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