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Caro benzina: record a 1,584 euro al litro

venerdì 8 aprile 2018, 21:23 di Redazione




Pistola di benzina

Nuovo rincaro su benzina e diesel causato dalla crisi nel mondo arabo che vede ora Shell e Tamoil ai massimi storici

Nuovi aumenti per la benzina che è arrivata a costare 1,584 euro al litro. Questo a causa delle forti tensioni politiche che investono i Paesi arabi e quelli africani che, come si sa, producono gran parte dell’oro nero utilizzato nel mondo. Le compagnie interessate dai rialzi sono la Shell, che ha aumentato di 1 centesimo il costo di 1 litro di benzina e diesel e la Tamoil che fa registare un +0,5 cent sul diesel. Erano già aumentati Esso e Q8.




I prezzi del carburante sarebbero aumentati anche a causa di un aumento dell’accisa, che incide per circa 0,9 centesimi al litro. A dirlo è Figisc Confcommercio che sottolinea anche che gli aumenti sono stati tutto sommato contenuti: la quotazione del greggio Brent spot è aumentata di +3,53 euro a barile (+0,027 euro al litro), ma i prezzi internazionali dei prodotti in questione sono aumentati di 0,018 euro/litro per la benzina e di 0,024 euro/ litro per il gasolio.

Per quel che concerne l’Italia l’aumento è stato pari a 0,023 euro al litro per la benzina e di 0,025 per il gasolio (dal totale vanno tolti 0,009 euro al litro di accisa). Pertanto, lo scarto tra variazioni internazionali e nazionali è al momento di 0,004 euro al litro per la benzina e 0,008 euro al litro per il gasolio.

La Figisc fa sapere che al momento, almeno per i prossimi giorni, non sono previsti ulteriori aumenti dei prezzi. Intanto, l’Istat fa sapere che il potere d’acquisto reale delle famiglie italiane è sceso dello 0,6% su base annua.







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