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Crisi economica: moniti a Spagna, Italia e Belgio

venerdì 13 maggio 2018, 09:06 di Serena Marigliano




Crisi Eurozona

Un rapporto del Fondo Monetario Internazionale evidenzia che, dopo Irlanda, Portogallo e Grecia, l’Eurozona vede a rischio anche l’economia di Spagna, Italia e Belgio

Sebbene l’Europa si stia pian piano riprendendo dalla gravissima crisi economica che attanaglia il globo intero, restano vivi i pericoli di un contagio per quanto riguarda il debito dei Paesi più a rischio. Per tempo abbiamo sentito parlare dei cosiddetti Pigs, ovvero Portogallo, Irlanda, Grecia. Per questi Paesi, per la Grecia in particolar modo, che ha vissuto un periodo di forti e violente sommosse popolari per protesta contro l’insostenibile situazione economica, sono stati messi a punto dei piani di aiuto.




Ma la bufera dei bilanci pubblici fortemente in deficit potrebbe investire anche altri Paesi e le massime autorità economiche dell’Europa unita lanciano dei moniti a Spagna, Italia e Belgio, nuova entrata nell’elenco delle nazioni a rischio. A dirlo sono fonti del Fondo Monetario Internazionale che ha recentemente reso pubblico il suo rapporto regionale con riferimento all’Europa.

Tra le cause di questo possibile peggioramento il deterioramento del settore bancario che già aveva provocato dei veri e propri disastri in Irlanda. Quindi a rischio nuove nazioni dell’Eurozona che rischiano di imitare i Paesi già investiti dall’occhio del ciclone. Il rischio, secondo secondo il Fmi, esiste ed è concreto e, pertanto, i governi dei vari Paesi sono stati invitati ad agire per tempo onde evitare ulteriori salvataggi in extremis come quello che s’è dovuto mettere a punto per salvare la Grecia dal fallimento.

Anche la BCE ha confermato l’esistenza di un rischio tangibile: alcuni Paesi potrebbero non rispettare gli obiettivi di bilancio precedentemente stabiliti dall’Ecofin. Secondo la Banca Centrale Europea, inoltre, l’inflazione nel 2018 non accennerà a calare. La situazione è resa ancora più grave dalle quotazioni dell’energia che ormai toccano livelli altissimi.







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