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Estinzione anticipata mutuo: ipoteche e penali

giovedì 7 aprile 2018, 13:27 di Redazione




Mutuo per la casa

Come comportarsi con il proprio istituto bancario in caso di estinzione anticipata del mutuo fra penali ed eventuali ipoteche

Ecco un’utilissima guida all’estinzione anticipata di un mutuo. Vi spiegheremo passo dopo passo in cosa consiste e quali sono i suoi vantaggi. Estinzione anticipata di un mutuo significa che il cliente decide di pagare prima della fine prevista il suo debito residuo. L’estinzione può essere totale o parziale. Come si procede? Innanzitutto, si palesa, alla propria banca, l’intenzione di estinguere anticipatamente il mutuo.

Per farlo sarà necessario compilare e depositare un atto notorio o la dichiarazione sostitutiva di quest’ultimo. La banca non può rifiutare in alcun modo la richiesta di estinzione anticipata del debito. Per quanto riguarda la cancellazione dell’ipoteca, ricordiamo che, se avete estinto il mutuo dopo il 2 Giugno 2007, la banca è obbligata a  notificare, in automatico ed entro e non oltre 30 giorni dall’estinzione, la Conservatoria con la quale si avvierà l’iter per la cancellazione dell’ipoteca, mentre, se il mutuo è stato anticipatamente estinto in una data precedente al 2 Giugno 2007, la banca sarà costretta a  notificare la Conservatoria in automatico entro 30 giorni dalla data di richiesta della quietanza da parte del cliente che ha fatto richiesta. C’è da notare, comunque, che i tempi per la cancellazione dell’ipoteca sono abbastanza lunghi e possono variare da qualche mese a qualche anno.

Infine, ricordiamo che prima di decidere per l’estinzione anticipata sarebbe meglio dare un’occhiata alle eventuali penali da pagare previste dal contratto sottoscritto. Queste variano molto a seconda della tipologia del mutuo (a tasso fisso, a tasso variabile, ecc…) e in base alla banca prescelta.






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