Facebook e la depressione negli adolescenti

martedì 29 marzo 2018, 12:22 di Antony Coia


Sebbene nella rete tutto possa sembrare rose e fiori, i pericoli per il nostro benessere psicofisico son sempre in agguato, soprattutto se l’utilizzo di Internet è prevalentemente sociale attraverso la fruizione di canali dedicati come i social network tipo Facebook. Una  recente ricerca condotta dall’American Academy of Pediatrics (AAP) ha pubblicato i risultati dello studio che riguarda gli adolescenti ed il loro modo di rapportarsi al virtuale e quindi alla comunicazione sociale attraverso il noto portale di Palo Alto.

Lo studio ha rivelato come l’adolescente sia facile preda della depressione in seguito alla partecipazione al social network dove anche la sola idea di avere pochi amici rispetto ad altri può portare il ragazzo ad uno stato di imbarazzo seguito poi dall’ansia e dalla depressione.

Il sito di Mark Zuckerberg e soci si renderebbe responsabile di molti disagi fra gli internauti adolescenti che passano sempre più tempo dapprima a giocare con giochi gratis tipo FarmVille, CityVille o Angry Birds e poi a chattare con i propri contatti virtuali a e condividere pagine, video e immagini trovate in giro per la rete, senza più discernere la realtà dal virtuale.

Alla ricerca segue il monito ai genitori di questi ragazzi, già maniaci di Facebook dall’età di 10 o 11 anni, che dovrebbero salvaguardare la psicologia del loro bambino allontandolo quanto possibile dal virtuale mondo di Facebook per condurlo alla scoperta dell’amicizia reale e dei giochi con i coetanei.

I genitori dovrebbero altresì controllare i movimenti del figlio su Facebook per evitare che il social network devii gli interessi dell’adolescente per favorire l’insorgenza di turbe psicologiche.




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