Guadagnare online

Guadagnare scrivendo articoli

lunedì 18 aprile 2018, 11:09 di Claudio Bartolini




Scrivere per il web

Guadagnare attraverso Internet è possibile anche grazie al web writing ovvero alla scrittura di articoli per siti e blog altrui

Guadagnare con un blog è possibile anche… senza avere un blog! Non stiamo parlando della possibilità di fare commercio elettronico “conto terzi”, né della compravendita di nomi di dominio, bensì della possibilità di non realizzare siti internet o blog, ma di diventare fornitori di contenuti per questi ultimi ovvero di guadagnare online come web writer, ovvero scrivendo articoli per siti e blog.




I blog, infatti, traggono linfa vitale per la loro sussistenza dai contenuti che ospitano, i quali devono essere al tempo stesso numerosi e di qualità. Solo in questo modo un blog/sito avrà la possibilità di crescere in popolarità ed affidabilità, diventare interessante per gli inserzionisti e per le agenzie pubblicitarie, nonché per i motori di ricerca: uno dei traguardi più ambiti per un blog è l’essere inserito in Google News, ovvero diventare una delle fonti di informazione utilizzate dall’azienda di Mountain View per il suo popolare servizio di rassegna stampa.

Possiamo quindi dire “no contenuti, no party”: ma dove procurarsi gi articoli tanto necessari per adempiere con coscienza al famoso detto “The Content is King“? Se non si ha il tempo e/o la competenza necessaria per potersi procurare una grande quantità di contenuti di qualità per il proprio sito, ecco che la grande rete viene subito in soccorso dei webmaster. Da qualche tempo, infatti, su internet si possono facilmente trovare decine e decine di proposte di collaborazione provenienti da parte di individui che vengono, in modo non molto ortodosso, denominati articolisti. Questi ultimi sono persone di ogni età e sesso, magari giornalisti pubblicisti o addirittura professionisti, che mettono a disposizione la loro cultura generale, la competenza in un particolare settore/argomento, la capacità di scrivere in modo chiaro e gradevole, il tutto al fine di generare contenuti per i siti e blog, ovviamente sotto forma di articoli (i famigerati post).

Questi web writer, inoltre, hanno studiato il modo in cui rendere i loro articoli Seo Friendly, ovvero come strutturarli in modo da posizionare in modo attento delle determinate parole chiave (keywords), al fine di ottimizzare l’indicizzazione dei siti e blog nei motori di ricerca (SEO significa infatti Search Engine Optimization).

I webmaster possono così rivolgersi agli articolisti per ottenere contenuti per i loro siti, magari dei Blog Post, ovvero degli articoli che non sono altro che dei Publiredazionali, pubblicità camuffate da contenuti del blog che il titolare dello stesso ha in precedenza venduto ad un inserzionista. Ovviamente il webmaster, nel vendere lo spazio per un contenuto del genere, deve anche tenere conto del costo della realizzazione dello stesso, cioè quanto paga il web writer per realizzargli un articolo promo-pubblicitario ottimizzato per i motori di ricerca, a tutto beneficio sia del blog che dell’inserzionista.

Molti blog, però, nascono da iniziative personali che non vedono alle spalle particolari business-plan né prevedono grossi investimenti economici. Ecco quindi che per i webmaster di questi siti procurarsi contenuti di qualità può diventare particolarmente difficile, oppure economicamente non sostenibile.

L’avvento di Google nel mondo dell’online advertising con Adsense ha però dato vita ad un nuovo, rivoluzionario metodo per pagare i fornitori dei contenuti, il Revenue Sharing. Il tutto funziona in questo modo: il titolare di un blog può chiedere a dei web writer di scrivere contenuti per il suo sito, impegnandosi a curarlo, farlo crescere eccetera ma, invece di pagare direttamente i fornitori di questi contenuti (ad esempio un TOT di euro ad articolo), il webmaster offre all’articolista la possibilità di ospitare sul sito i suoi annunci pubblicitari (tipicamente quelli ottenuti da Google AdSense).

Ecco quindi che un web writer può scegliere di non guadagnare immediatamente una cifra più o meno importante per ogni pezzo che scrive, ma di investire il suo tempo nello scrivere contenuti per un blog che ritiene sia ben fatto e che acquisterà nel tempo sempre più visitatori. Il suo guadagno sarà quindi dato nel tempo dalla qualità sia dei suoi contenuti sia del blog, i quali dovranno attirare utenti che poi andranno a cliccare sugli annunci pubblicitari. Ovviamente si tratta di un rischio, ma quello del revenue sharing è oggi come oggi un vero e proprio fenomeno del web e del mondo dei blog in particolare, con molti abili web writer che, nel corso del tempo, guadagnano cifre molto interessanti con gli introiti pubblicitari derivanti dai loro contenuti disseminati in più blog.

Nota Benissimo: l’adozione di questo “meccanismo” è responsabilità totale del webmaster e del web writer, in quanto Google non ha mai espressamente autorizzato questo metodo, casomai lo tollera semplicemente, quindi nessuno dei succitati soggetti si potrà lamentare un domani se da Mountain View diranno basta al revenue sharing, facendo così sparire in un attimo le opportunità di guadagno sia per i web writer che per i webmaster.

I metodi per guadagnare online non finiscono però mica qui: il resto lo potete leggere nei prossimi articoli.







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