Notizie Vacanze

Vacanze in Polinesia fra escursioni e archeologia

domenica 1 maggio 2018, 09:58 di Serena Marigliano




Polinesia Francese

La Polinesia Francese resta ancor oggi una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo che ne apprezzano la pace e la natura incontaminata così come i vari siti archeologici e la particolarità dei mercati

Chi l’ha detto che la Polinesia è solo una meta per tenere coppiette di neosposini? Sfatiamo il mito mostrandovi alcuni dei motivi per recarsi in quest’angolo di paradiso terrestre quest’estate, anche senza consorte al seguito.  Natura, spiagge, mare da sogno, splendidi resort fanno di Tahiti una delle isole più ambite al mondo. Questa perla della Polinesia Francese è la meta ideale per chi vuole rilassarsi al meglio prima di ritornare a lanciarsi in un anno di duro lavoro e vuole farlo rincorrendo il lusso estremo.

Tra le fine di giugno e quella di luglio, qui si festegggia l’Heiva Nui, momento ideale per calarsi nella cultura del posto e scoprire un mondo del tutto nuovo. Ma la Polinesia è anche ottima per tutti coloro che amano il trekking. Tahiti, infatti, offre molte imperdibili attività ed escursioni: ad esempio potrete scoprire la bellissima Valle di Papenoo, conosciuta per i molti siti archeologici e le cascate. Ma si può scegliere anche di fare percorsi di hiking e mountain climbing ovvero escursioni professionali fra boschi e natura selvaggia.

Tahiti, però, è anche arte: si può visitare il Museo di Tahiti e le sue isole, oppure quello della Perla Nera, ma non bisogna farsi sfuggire neppure i famosi marae, ossia gli antichi luoghi di culto pagani composti di semplici blocchi di pietra e legno, dedicati agli dei tahitiani.

Capitale dell’isola è Papeete: qui la vita pullula tra le bancarelle del mercato che vendono parei e tapa, tessuti ottenuti lavorando e battendo la scorza di piante e i tifaifai, manufatti di tessuto che rappresentano fiori e frutta esotici in disegni simmetrici. Da non dimenticare poi il profumatissimo olio di Tahiti ovvero il Monoi, ricavato dai petali di questo fiore polinesiano.

Insomma, tutti ottimi presupposti per lasciare la vita sedentaria e partire.






RISPONDI

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome